Novak Djokovic trionfa a Toronto sul giapponese Kei Nishikori. 30° master per Nole.

Per Djokovic, n°1 del ranking ATP, è il 30º master 1000 in carriera, nonché il 4º trionfo nella Rogers Cup di Toronto, dopo ben 4 anni. Nole riesce così a smaltire la delusione per la prematura eliminazione a Wimbledon grazie alla vittoria sul giapponese Nishikori col punteggio di 6-3 7-5 in meno di 90′.

Nonostante il torneo sia stato minato dalle numerose assenze tra i big, tra cui spicca quella di Roger Federer, costretto a star lontano dai campi fino a gennaio 2017, Nole aveva iniziato il torneo in sordina, incappando in qualche difficoltà anche nel proprio servizio. Dopo la vittoria su Monfils, però, il rendimento è cresciuto esponenzialmente.

La gara

Nel primo set, Nishikori tiene testa al serbo solo per i primi due games, incappando poi in un break che a posteriori chiude il match. Djokovic si procura un set pioint già sul 5-2, annullato, mentre non sbaglia sul 5-3: dopo la seconda palla set, annullata grazie a una risposta vincente sul servizio, riesce a chiudere il game con un lob perfetto sulla linea. È 6-3.

 

Nel secondo set, Nole mette in mostra una difesa mostruosa, riuscendo a reggere l’impatto del giapponese, deciso ad accelerare il ritmo del gioco. Sul 3-1 per il Djokovic, il match sembra virtualmente chiuso ma con un’impressionante crescita d’intensità e con una serie di servizi vincenti e fendenti di dritto da fondo campo, Nishikori riesce miracolosamente a “brekkare” l’avversario, conquistando tre games consecutivi e portandosi avanti sul punteggio di 4-3. La partita sembra riaperta. Nole però non si perde d’animo, tiene il servizio nel momento cruciale del set e si porta sul 4 pari. Il controbreak è un’opera d’arte: sul 5 pari Djokovic recupera uno svantaggio di due punti consecutivi, sfruttando poi la prima palla break del set. È 6-5.

La finale termina poi col punteggio di 7-5, dopo ben due match point sprecati. Per il giapponese è la 10° sconfitta su ben 12 match disputati contro l’attuale n°1 del mondo: l’ultima vittoria risale alla semifinale di Us Open 2014.  

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edoardoschiesari

edoardoschiesari

Classe 1994, diplomato al liceo classico Vittorio Alfieri, studente di giurisprudenza. Le mie passioni? Lo sport e la politica. Ma con un occhio sempre attento alle vicende statunitensi.