Experta, la Farmacia che ti ascolta

Il concept innovativo è stato ideato da Uninetfarma, società nata dalla sinergia tra Unifarma, FarmaUniti e Farmacie Comunali di Torino. Si tratta di un nuovo modo di intendere la farmacia, come presidio sanitario di prossimità, che prende il via proprio in Piemonte con un progetto pilota che coinvolgerà sei farmacie selezionate (2 a Torino, 2 in provincia di Torino, 2 in provincia di Cuneo).

Già da tempo Federfarma Piemonte, infatti, sta lavorando su una nuova concezione del tradizionale luogo in cui ci si reca con la ricetta del dottore per acquistare i farmaci di cui si ha bisogno: l’obiettivo è quello di offrire un team di professionisti che sia in grado di offrire una serie di complessi consigli ed indirizzi al paziente/cliente/utente, andando ben oltre la funzione tradizionale della farmacia moderna.

Sarà infatti possibile incontrare, sotto casa, personale in grado di dare indicazioni mediche per il proprio benessere, offrendo una serie di occasioni di incontro e confronto su temi specifici, potendo così approfondire le migliori pratiche di utilizzo di farmaci, integratori, stili di vita e prodotti naturali.

Salute, benessere e prevenzione sono infatti condizioni su cui è necessario lavorare quotidianamente, al fine di trovarsi solo in casi estremi nelle condizioni di dover ricorrere al medico o al sistema sanitario: una maggiore consapevolezza delle buone abitudini, una migliore gestione della propria vita, tra la frenesia, l’inquinamento, l’alimentazione sbagliata e tutte le minacce che la modernità presenta, è infatti la premessa necessaria per vivere meglio.

Federfarma si conferma in Piemonte, ed in particolare a Torino, sempre più un’avanguardia a livello nazionale, offrendo con i propri progetti pilota una sorta di “rompighiaccio” per le esperienze delle altre regioni italiane. Non mancano le piccole curiosità, come l’utilizzo ormai diffuso – ed in collaborazione con una startup innovativa inizialmente tutta piemontese – nelle Farmacie del sistema “Satispay”: la possibilità di pagare senza contanti tramite il semplice utilizzo di una app da smartphone. Piccoli esempi che insieme al progetto Experta dimostrano come dietro al bancone ci sia un interesse ed un’attenzione sempre più profonda e calzante per il proprio territorio.

Articolo precedente

Il messaggio di Shimon Peres al mondo. Il futuro di Israele

Articolo successivo

Nobel per la Pace al Presidente colombiano Santos

Giovanni Vagnone di Trofarello e di Celle Direttore Resp.

Giovanni Vagnone di Trofarello e di Celle Direttore Resp.

Direttore Responsabile di Retrò Online - Magazine, giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti del Piemonte dal 2006, laurea magistrale in Scienze Giuridiche a Torino e master di primo livello in Amministrazione Pubblica alla Bocconi di Milano, collabora con diverse testate locali e nazionali e lavora come libero professionista nel campo delle pubbliche relazioni, della comunicazione strategica e del copywriting.