Il Parlamento Ue ha votato nelle scorse settimane, a Strasburgo, la richiesta di eliminare dalla regolamentazione europea i profili nutrizionali, introdotti nel 2006 con l’obiettivo di inserire sulle etichette alimentari il livello di sale, grassi e zuccheri oltre il quale un cibo viene considerato nocivo per la salute.

A dieci anni di distanza da quando i profili nutrizionali sono stati introdotti la Commissione europea non è ancora riuscita a indicarne i parametri e questo perché non esiste un fondamento scientifico per definirli con precisione.

La presa di posizione del Parlamento europeo, espressa con un voto a maggioranza schiacciante, è importante per proteggere l’eccellenza della dieta mediterranea: non esistono “cibi buoni” o “cibi cattivi”, ma solo “diete buone” o “diete cattive”. La differenza la fanno le nostre abitudini alimentari e il nostro stile di vita. E spesso dietro a vincoli come i profili nutrizionali, e presunte battaglie per la tutela della salute, si nasconde l’attacco di alcune lobby a prodotti agroalimentari di eccellenza di cui il made in Italy è simbolo nel mondo. Come nel caso delle etichette a semaforo introdotte nel Regno Unito, che finiscono per escludere paradossalmente dalla dieta alimenti come l’olio extravergine d’oliva o il Parmigiano Reggiano per promuovere, al contrario, le bevande gassate senza zucchero.
Preoccupazioni confermate dal crollo delle vendite di alcune nostre eccellenze: -14% per il Prosciutto di Parma Dop e -13% per il Parmigiano Reggiano.

La normativa sulle etichette prevede già tutte le informazioni per garantire la trasparenza e la nostra salute.
La sicurezza del consumatore è fondamentale, ma il modo per tutelarla è informare, non condizionare.

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On. Alberto Cirio - Europarlamentare

On. Alberto Cirio - Europarlamentare

Sono nato a Torino il 6 dicembre del 1972.
Grazie a mia moglie Sara, sono papà di due splendidi bambini: Emanuele e Carolina.

Ho una laurea in giurisprudenza, conseguita presso l’Università degli Studi di Torino.

Nelle Elezioni del 25 maggio 2014 sono stato eletto al Parlamento Europeo per Forza Italia, nella Circoscrizione del Nord Ovest, con 35.376 preferenze.

Dal 2010 al 2014 ho ricoperto, invece, il ruolo istituzionale di assessore all’Istruzione, Sport e Turismo della Regione Piemonte.

Sul fronte politico sono anche vicepresidente del Comitato regionale Forza Italia Piemonte, delegato alle attività dei Club Forza Silvio.

Vivo ad Alba, dove all’età di 22 anni ho iniziato il mio percorso come vicesindaco (dal 1995 al 2005) e assessore al turismo. Sono stato, anche, Vicepresidente dell’Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero e Presidente dell’Ente Fiera Nazionale del Tartufo Bianco d’Alba (dal 2003 al 2010) e responsabile, fino al 2005, del progetto “Nuova D.O.C. Alba”.

Amo lo sport e sono stato vicepresidente dell’Albese Calcio e presidente del Centro Ricreativo Bocciofila di Alba.

Nel 2005 sono stato eletto per la prima volta in Consiglio Regionale con 10.880 voti, ricoprendo i ruoli di vicepresidente del Gruppo FI-PdL, componente delle Commissioni III, IV, VI, VII, della speciale Commissione d’indagine sull’Associazione Grinzane Cavour e della Giunta per il Regolamento.

Nel 2010 sono stato rieletto in Consiglio Regionale, risultando il candidato più votato in Piemonte con 14.527 preferenze, e nominato assessore regionale all’Istruzione, Turismo e Sport.

Ho anche coordinato la Cabina di regia “Piemonte Expo 2015”, di cui fanno parte Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte e Camera di commercio di Torino.

Nel 2014 sono stato eletto in Parlamento europeo, risultando l’unico candidato eletto in Piemonte di Forza Italia con 35.376 preferenze.

Attualmente faccio parte del gruppo PPE e sono membro del parlamento europeo nella:
1. Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare.
2. Commissione per le petizioni.
3. Delegazione alla Commissione di cooperazione parlamentare UE-MOLDOVA.
4. Delegazione all’Assemblea parlamentare Euronest
5. Sostituto Commissione per i Trasporti e il Turismo.
6. Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
7. Delegazione alla Commissione di cooperazione parlamentare UE-Kazakistan, UE-Kirghizistan, UE-Uzbekistan e per le relazioni con il Tagikistan, il Turkmenistan e la Mongolia.