L’India è scossa in queste ore da un attentato terroristico al mercato di Balajan Tinali, nello stato dell’Assam, compiuto da indipendentisti di etnia Bodo.

Colpire nel mucchio, nella folla di innocenti raccolta in mercati, centri commerciali, anonimi punti di ritrovo, per massimizzare le vittime civili e minimizzare i rischi per i perpetratori dell’attacco: sembra questa la cifra del terrorismo, di qualunque colore e origine, nel XXI secolo. Che la causa sia quella di una setta religiosa, di una rivendicazione nazionalista o di una rivoluzione indipendentista, i professionisti del terrore per i più diversi scopi sembrano aver rinunciato a colpire obiettivi simbolici per concentrarsi sulla sottile tattica di colpire nelle strade, tra la gente comune. Il tutto per instillare la paura tra i cittadini, che sentono di non potersi più dire al sicuro in nessun luogo. Un terrorismo che si insinua nel quotidiano per attirare l’attenzione sulla causa dei perpetratori e sembra da oggi approdato anche in India.

India. Photo credit: Adam Jones, Ph.D. – Global Photo Archive via Foter.com / CC BY-SA

Nella giornata di oggi l’India è stata scossa da un attacco ai danni dei civili molto simile, nel modus operandi, a quelli che hanno recentemente insanguinato l’Europa e, in modo identico, il vicino Bangladesh. Un commando composto da diversi uomini ha fatto irruzione questa mattina nel mercato di Balajan Tinali, vicino alla città di Kokrajhar, nello stato indiano di Assam. Gli assalitori hanno aperto il fuoco sulla folla di cittadini intenti a fare acquisti e lanciato una granata che ha distrutto tre negozi. Il bilancio è pesante: si parla di 14 morti e almeno 15 feriti tra i civili. Le forze di polizia sono intervenute e, dopo un conflitto a fuoco di 20 minuti, hanno ucciso uno degli attentatori, mentri gli altri sarebbero riusciti a fuggire.

Le autorità indiane indagano sulla matrice dell’attentato, sospettando che l’organizzazione e il compimento dell’attacco siano da attribuirsi, più che a gruppi terroristici afferenti alla sfera dell’islamismo radicale, al Fronte Nazionale Democratico del Bodoland (Ndfb), organizzazione armata che si batte per la formazione di uno stato indipendente per l’etnia Bodo nell’Assam. L’allerta è massima in tutta l’India per il sovrapporsi di questi avvenimenti con il periodo di celebrazioni dell’anniversario (il sessantanovesimo) dell’indipendenza del Paese dal Regno Unito, guadagnata nella notte tra il 14 e il 15 agosto del 1947.

di Andrea SEVERINA

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