Domani uscirà la Gold Edition per The Elder Scrolls Online. Quale futuro per il MMORPG di ZeniMax?

Dopo l’uscita di Tamriel Unlimited a marzo dello scorso anno (con conseguente abbandono del canone mensile obbligatorio) The Elder Scrolls Online ha vissuto un intenso anno di rilancio, con aggiornamenti gratuiti e DLC a pagamento volti a migliorare il titolo ed espanderne l’offerta contenutistica. Il game director Matt Firor ha recentemente dichiarato che la popolazione del gioco è in crescita e, al momento, è persino più alta di quanto dichiarato all’E3 dello scorso giugno, quando The Elder Scrolls Online aveva superato i sette milioni di utenti.

Inoltre domani, 9 settembre, uscirà per PC, PlayStation 4 e Xbox One la Gold Edition, edizione completa del gioco base e dei primi quattro DLC al prezzo di €59,99. Il pacchetto include quindi Imperial City, Orsinium, Thieves Guild e Dark Brotherhood, mentre è privo dell’ultimo DLC pubblicato ad agosto, Shadows of the Hist.

Cover della Gold Edition di The Elder Scrolls Online, riutilizzata per scopo informativo.

È probabile che l’uscita della Gold Edition porti nelle lande di Tamriel molti giocatori che non hanno mai provato il prodotto. Per attirare nuovi player e richiamare i vecchi ZeniMax prosegue la sua opera di rinnovamento del gioco: la prossima tappa è l’Update 12, chiamato One Tamriel, che rivoluzionerà il volto di questo MMORPG cambiandone molte meccaniche base.

L’Update 12: One Tamriel

Già disponibile sul Public Test Server, One Tamriel è un aggiornamento gratuito che giungerà il 5 ottobre sui server PC e il 18 su quelli console. La feature principale consiste nell’introduzione dello scaling dinamico dei livelli: ogni personaggio infatti scalerà automaticamente al livello richiesto per affrontare un certo contenuto, col risultato che, a differenza di prima, sarà possibile fin da subito giocare liberamente in qualsiasi regione di Tamriel. In questo modo utenti veterani e nuovi arrivati potranno giocare assieme senza impedimenti. Verranno poi abolite le restrizioni fra le tre fazioni: così facendo personaggi di diverse alleanze potranno collaborare, con l’unica eccezione delle aree PvP come Cyrodiil. Ogni dungeon verrà inoltre reso accessibile in modalità normale e veterana, mentre la storia di Craglorn (zona pensata per gruppi di almeno quattro player) potrà essere completata anche da soli: i rimanenti contenuti di gruppo potranno comunque essere affrontati in due.

L’altra importante novità è l’introduzione del dueling, ovvero la possibilità di sfidare a duello altri giocatori come tipico di molti MMORPG. ZeniMax ha poi apportato molti cambiamenti all’itemization, ovvero il funzionamento di armi e oggetti nel gioco: con One Tamriel ogni set sarà legato a specifici dungeon e regioni e anch’esso scalerà al livello del personaggio. In aggiunta sono state aumentate le ricompense derivanti dal completamento di dungeon e pledge.

L’aggiornamento vedrà infine l’arrivo di nuovi eventi festivi nel mondo di Tamriel: il primo evento sarà il Witches Festival a ottobre, seguito a fine anno dal New Life Festival.

La Gold Edition sarà acquistabile anche in-game al prezzo di 5500 Crown.

Dopo l’Upate 12: Crown Crate e housing

One Tamriel segnerà insomma l’inizio di un nuovo corso per The Elder Scrolls Online. Sebbene al momento ZeniMax stia concentrando i propri sforzi su di esso, è già trapelato qualcosa su cosa possiamo aspettarci nei mesi successivi. Ad esempio a fine novembre verranno aggiunte le Crown Crate, casse virtuali che potranno essere acquistate nel Crown Store (il negozio in-game): ogni crate conterrà una selezione casuale di consumabili, cosmetici, cavalcature e animaletti da compagnia. Sebbene l’introduzione di queste casse sia di per sè piuttosto trascurabile, la cosa ha fatto abbastanza discutere la community, preoccupata che il gioco possa virare verso tendenze “pay to win”. L’eventualità è stata però smentita con forza dagli sviluppatori, i quali hanno dichiarato che in queste casse non si troveranno mai armi, armature o altri oggetti che possano sbilanciare il gameplay.

Dalla Gamescom di Colonia, infine, Matt Firor ha accennato ad alcune delle feature inedite che potrebbero vedere la luce in futuro: tra queste vi sono lo spellcrafting (la possibilità di creare e personalizzare i propri incantesimi), una modalità PvP ad arena, nuove abilità e forse persino nuove classi.

In ogni caso, dopo l’Update 12 è confermata l’uscita di un DLC a pagamento che sarà interamente dedicato all’housing, ossia la possibilità per i giocatori di acquistare e gestire case e appartamenti nel mondo virtuale. Un altro passo avanti per rendere The Elder Scrolls Online un MMORPG sempre più ricco e profondo.

The Elder Scrolls Online può essere giocato su PC, PlayStation 4 e Xbox One, ma i tre server sono separati: niente cross-play.

 

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Lorenzo Plini

Lorenzo Plini

Piemontese, italiano, europeo, cittadino del mondo. Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Torino, sono da sempre appassionato di videogiochi, computer e cinema. Da curioso esploratore del Web, fin dal 2011 scrivo di videogame e giochi di ruolo su diverse testate italiane cercando di sviscerare gli aspetti più interessanti e culturali del medium virtuale. Perchè anche nel (video)gioco vi può essere una dimensione artistica.