Il gruppo F di Euro 2016 sembra avere un unico padrone: il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Attenzione all’Austria che potrebbe rivelarsi una pericolosa outsider per i lusitani. Completano il gruppo i vichingi islandesi e l’Ungheria.

PORTOGALLO

Convocati

Portieri: Anthony Lopes (Lione), Eduardo (Dinamo Zagabria) e Rui Patricio (Sporting).

Difensori: Bruno Alves (Fenerbahce), Cédric Soares (Southampton), José Fonte (Southampton), Eliseu (Benfica), Pepe (Real Madrid), Raphael Guerreiro (Lorient), Ricardo Carvalho (Monaco) e Vieirinha (Wolfsburg).

Centrocampisti: Adrien Silva (Sporting Lisbona), João Mario (Sporting Lisbona), William Carvalho (Sporting Lisbona), André Gomes (Valencia), Danilo Pereira (Porto), Renato Sanches (Benfica) e João Moutinho (Monaco).

Attaccanti: Cristiano Ronaldo (Real Madrid), Eder (Lille), Nani (Fenerbahçe), Rafa Silva (Braga) e Ricardo Quaresma (Besiktas).

I ragazzi di Santos sono pronti a fare la voce grossa ad Euro 2016 dopo i deludenti Mondiali brasiliani. La Selezione lusitana è costruita intorno alla stella Cristiano Ronaldo che, dopo la vittoria della undecima Champions con il Real, sarà ancora più motivato a confermarsi in Nazionale; insieme a lui nel solido 4-3-3 l’inseparabile Nani e João Mario gli faranno da scudieri. Dietro invece saranno i granitici Pepe e Bruno Alves a difendere la porta probabilmente occupata da Rui Patricio. Tra le sorprese attenzione al centrocampista André Gomes e davanti Renato Sanches. In definitiva i portoghesi sono pronti ad ostacolare le squadre più quotate con la possibilità reale di passare come primi il loro girone.

La stella e gli uomini chiave

Cristiano Ronaldo più che la stella del Portogallo è la galassia di questa Selezione: tutto intorno a lui ruotano giocatori esperti come Nani, Pepe, Bruno Alves e Moutinho pronti a farsi valere ma dal valore tecnico molto più basso rispetto al campione di Funchal. La speranza lusitana risiede nell’esplosione dei giovani come Sanches, Gomes e João Mario.

Probabile formazione

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Soares, B. Alves, Pepe, Eliseu; D. Pereira, Moutinho, W. Carvalho; Nani, Cristiano Ronaldo, João Mario. Allenatore: Fernando Santos.

AUSTRIA

Convocati

Portieri: Robert Almer (Austria Vienna), Heinz Lindner (Eintracht Francoforte/Ger), Ramazan Oezcan (Ingolstadt/Ger).

Difensori: Aleksandar Dragovic (Dynamo Kiev/Ucr), Christian Fuchs (Leicester/Ing), Gyoergy Garics (Darmstadt/Ger), Martin Hinteregger (Borussia Moenchengladbach/Ger), Florian Klein (Stoccarda/Ger), Sebastian Proedl (Watford/Ing), Markus Suttner (Ingolstadt/Ger), Kevin Wimmer (Tottenham/Ing).

Centrocampisti: David Alaba (Bayern Monaco/Ger), Julian Baumgartlinger (Magonza/Ger), Martin Harnik (Stoccarda/Ger), Stefan Ilsanker e Marcel Sabitzer (Lipsia/Ger), Jakob Jantscher (Lucerna/Svi), Zlatko Junuzovic (Werder Brema/Ger), Valentino Lazaro (Salisburgo), Alessandro Schoepf (Schalke 04/Ger).

Attaccanti: Marko Arnautovic (Stoke City/Ing) Lukas Hinterseer (Ingolstadt/Ger), Rubin Okotie (Monaco 1860/Ger), Marc Janko (Basilea/Svi).

La formazione di Marcel Koller è pronta dire la sua ad Euro 2016 dopo aver strappato la prima qualificazione della storia; nel 2008 aveva partecipato come Nazionale ospitante. Gli austriaci sono un gruppo solido e di qualità e potrebbero stupire.

La stella e gli uomini chiave

David Alaba del Bayern Monaco è sicuramente il nome più importante: qui gioca a centrocampo nel 4-2-3-1 disegnato da Koller. In difesa torreggiano i due colossi Dragovic e Hinteregger mentre davanti Janko e Arnautovic penseranno a impensierire i difensori avversari.

Probabile formazione

Austria (4-2-3-1): Almer; Klein, Dragovic, Hinteregger, Fuchs; Baumgartlinger, Alaba, Harnik; Junuzovic, Arnautovic, Janko. Allenatore: Marcel Koller.

ISLANDA

Convocati

Portieri: Hannes Thor Halldorsson (Bodo-Glimt), Ogmundur Kristinsson (Hammarby), Ingvar Jonsson (Sandefjord).

Difensori: Birkir Mar Saevarsson (Hammarby), Ragnar Sigurdsson (Krasnodar), Kari Arnason (Malmoe), Ari Freyr Skulason (Odense), Haukur Heidar Hauksson (Aik Stoccolma), Sverrir Ingi Ingason (Lokeren), Hordur Bjorgvin Magnusson (Cesena), Hjortur Hermannsson (Goteborg).

Centrocampisti: Aron Einar Gunnarsson (Cardiff), Emil Hallfredsson (Udinese), Birkir Bjarnason (Basilea), Johann Berg Gudmundsson (Charlton), Gylfi Thor Sigurdsson (Swansea), Theodor Elmar Bjarnason (Aarhus), Runar Mar Sigurjonsson (Sundsvall), Arnor Ingvi Traustason (Norkoeping).

Attaccanti: Eidur Smari Gudjohnsen (Molde), Kolbeinn Sigthorsson (Nantes), Alfred Finnbogason (Augsburg), Jon Dadi Bodvarsson (Kaiserslautern).

La formazione del duo Lagerback-Halgrímsson si è qualificata per la prima volta ad un torneo internazionale. Questa selezione potrebbe sembrare la classica formazione cuscinetto ma bisogna stare molto attenti agli islandesi che scendono in campo con un solido 4-4-2 e sul campo daranno tutto prima di tornare alla loro isola, tra i ghiacci.

La stella e gli uomini chiave

Sigurdsson dello Swansea è sicuramente il giocatore con più qualità: la sua fantasia potrebbe scombinare le carte agli avversari del gruppo F. Oltre al fantasista della formazione gallese, attenzione a Sigthorsson e alla vecchia gloria Gudjohnsen pronto a lasciare il segno nelle ultime fasi dell’epica carriera con la maglia della Nazionale.

Probabile formazione

Islanda (4-4-2): Halldorson; Saevarsson, R. Sigurdsson, Arnason, Skulason; Gudmundsson, Gunnarson, G. Sigurdsson, B. Bjarnason; Sigthorsson, Bodvarsson. Allenatore: Lars LagerbäckHeimir Hallgrímsson.

 

UNGHERIA

Convocati

Portieri: Gábor Király (Swietelsky-Haladás), Dénes Dibusz (Ferencváros), Gulácsi Péter (RB Leipzig)

Difensori: Attila Fiola (Puskás Akadémia), Barnabás Bese (MTK Budapest), Richárd Guzmics (Wisla Kraków), Roland Juhász (Videoton FC), Ádám Lang (Videoton FC), Tamás Kádár (Lech Poznan), Mihály Korhut (DVSC-Teva).

Centrocampisti: Ádám Pintér (Ferencváros), Gerg? Lovrencsics (Lech Poznan), Ákos Elek (DVTK), Zoltán Gera (Ferencváros), Ádám Nagy (Ferencváros), László Kleinheisler (Werder Bremen), Zoltán Stieber (Nürnberg)

Attaccanti: Balázs Dzsudzsák (Bursaspor), Ádám Szalai (Hannover), Krisztián Németh (Al-Gharafa), Nemanja Nikolics (Legia Warszawa), Tamás Priskin (Slovan Bratislava), Dániel Böde (Ferencváros).

La selezione di Bernard Storck si è qualificata ad Euro 2016 dopo 44 anni dall’ultima volta. La formazione magiara ha vissuto episodi epici durante gli anni dell’Aranycsapat, la squadra d’oro che nel 1954 sfiorò la vittoria ai Mondiali poi andati ai tedeschi con episodi molto dubbi tra cui un gol di Puskàs, eroe nazionale, in fuorigioco. Dopo anni bui l’Ungheria si riaffaccia al tavolo delle grandi pronta almeno a lasciare un segno nel derby storico contro l’Austria: una rivalità storica che dopo molto tempo si ripresenta in un torneo ufficiale.

La stella e gli uomini chiave

Pur avendo strappato un’insperata qualificazione a Euro 2016, la formazione magiara è davvero povera di talento: tra tutti spicca il nome di Dzudzsak. Menzioni speciali per Gera, capitano storico, e Kiraly che difenderà la porta a 40 anni.

Probabile formazione

Ungheria (4-2-3-1): Kiraly; Fiola, Lang, Guzmics, Kadar; Gera, Elek; Dzudzsak, Kleinheisler, Nemeth; Szalai. Allenatore: Bernard Storck.

 

 

Calendario gruppo F Euro 2016

14 giugno, 18.00 (Bordeaux): Austria-Ungheria

14 giugno, 21.00 (Saint-Étienne): Portogallo-Islanda

18 giugno, 18.00 (Marseille): Islanda-Ungheria

18 giugno, 21.00 (Paris): Portogallo-Austria

22 giugno, 18.00 (Saint-Denis): Islanda-Austria

22 giugno, 18.00 (Lyon): Ungheria-Portogallo

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Andrea Oliveri

Andrea Oliveri

Studente di Giurisprudenza, amante dell'arte e della pallacanestro, ciclista a tempo perso.