La Turchia ripiomba nell’incubo terrorismo: un kamikadze si è fatto saltare in aria tra i turisti nel centro storico di Istanbul, nel quartiere Sultanahmet.

Nella mattinata di oggi Istanbul si è svegliata ripiombando nell’incubo del terrorismo. La prima città turca per popolazione, situata a cavallo tra Asia ed Europa e famosa meta turistica, è stata teatro di quello che stando alle prime indagini sembrerebbe un attentato suicida firmato dai terroristi del gruppo Stato Islamico, che prospera oltre le frontiere meridionali turche, in Siria. Alle 10:18 ora locale (erano le o9:18 in Italia) un’esplosione è stata chiaramente udita in tutto il quartiere storico di Sultanahmet.

Istanbul, città turistica turca e primo centro del paese, è stata colpita da un attentato suicida. Photo credit: Harold Litwiler, Poppy Big Oak Photography via Foter.com / CC BY

Le prime frammentarie notizie che giungono da Istanbul parlano infatti di un violento scoppio avvertito nel quartiere che ospita mete turistiche famose in tutto il mondo, come il palazzo di Topkapi e il suo museo, la Moschea Blu e l’ex basilica di Aya Sofia. La dinamica è ancora poco chiara ma si parla di un attacco suicida da parte di un militane dello Stato Islamico. L’area interessata dall’attentato è stata isolata dalle forse di sicurezza, che temono altri attacchi. Sul posto sono intervenute numerosi mezzi di soccorso, ma il bilancio è ancora tutto da verificare. Secondo indiscrezioni di Bild Online, che cita fonti giornalistiche locali, sarebbero infatti morti nello scoppio alcuni turisti tedeschi, tra i sei e i nove, alcuni norvegesi e un peruviano. Se le autorità tedesche hanno dichiarato di non poter confermare ma neanche escludere la possibilità di vittime tedesche, il ministero degli esteri di Seul ha reso noto che un cittadino sudcoreano sarebbe rimasto ferito in modo lieve. L’unità di crisi della Farnesina è in costante contatto con il Consolato generale d’Itaila ad Istanbul, per verificare che non siano rimasti coinvolti anche turisti italiani.

Cnn Turk afferma che l’esplosione sarebbe avvenuta presso l’obelisco di San Teodosio. Tuttavia queste informazioni non sono direttamente verificabili sul campo e non possono essere supportate da immagini in presa diretta, poiché il governo turco ha imposto il bando sulle cruente immagini della scena. In queste ore, come riferisce l’agenzia di stampa Anadolu, il Premier Davutoglu ha è impegnato in un vertice d’emergenza sulla sicurezza, cui partecipano il ministro dell’Interno Efkan Ala e il numero uno dell’intelligence Hakan Fidan riferisce l’agenzia di Stato Anadolu. Si tratta del terzo attentato a colpire la turchia nel giro di un anno, dopo quello del 20 luglio 2015 a Suruk, costato la vita a 30 attivisti per la liberazione di Kobane, e quello del 10 ottobre ad Ankara, che ha lasciato sul terreno 103 morti e 245 feriti, il più grande attentato per la Turchia moderna. L’attacco di Istanbul si inserisce nella scia della stagione terroristica che sta vivendo il paese e mette ancora una volta nel mirino i turisti stranieri, tendenza manifestatasi già in Egitto nelle scorse settimane.

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Redazione Retrò Online

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