Juventus pronta per la stagione 2016/2017, con diverse novità…

Dopo lo stravolgimento avvenuto l’anno scorso in casa Juventus, quest’anno, invece, si è pensato ad un mercato con meno acquisti, in alcuni casi molto onerosi, ma senza cambiare l’assetto tattico della squadra. Partendo dalla difesa, è uscito Cáceres che l’anno scorso non ha quasi mai visto il campo, sostituito da Benatia che alza tantissimo il livello qualitativo della difesa. A destra Cuadrado è stato confermato, Lichtsteiner anche è rimasto ma è arrivato Dani Alves, uno dei migliori al mondo in quella zona di campo: per lo svizzero, considerato terza scelta, si prospetta tanta panchina. Passando al centrocampo, forse dopo tanti anni il reparto più debole della squadra, l’acquisto di Pjanic serve a coprire il buco enorme lasciato dalla partenza di Pogba. Riscattato Lemina su cui allenatore e dirigenza puntano molto, è stato ceduto Pereyra. Sicuramente a livello numerico un altro in mezzo mancava: infatti Marotta ha provato a portare prima Matic, poi Matuidi e infine Witsel, ognuno sfumato per motivi diversi. A gennaio con la partenza di Asamoah e Lemina causa Coppa d’Africa, probabilmente si tornerà sul mercato. L’attacco è invece il reparto maggiormente cambiato: il recordman Higuaín ha sostituito il partente Morata, e il giovane Pjaca ha preso il posto di Zaza che ha preferito cercare successo altrove.

Passando all’aspetto tattico, Allegri sta ancora cercando l’abito migliore per la sua Juventus. In caso di 3-5-2 nel reparto difensivo non cambia molto, i magnifici tre (senza dimenticare Buffon) ruoteranno con Benatia in primis e col giovane Rugani, che l’anno scorso si è quasi sempre dimostrato all’altezza. Sulle fasce previste le staffette Alex Sandro – Evra, Dani Alves – Cuadrado. In mezzo al campo, invece, ci sono i maggiori dubbi: Pjanic è ancora alla ricerca della sistemazione migliore. Dopo un’estate provato regista davanti alla difesa, all’esordio da titolare contro il Sassuolo ha giocato quasi da trequartista risultando micidiale vicino all’area di rigore. Il tridente di centrocampo rovesciato potrebbe essere una soluzione inedita per la Juventus, con Lemina (in attesa del rientro di Marchisio) e Khedira a supporto del trequartista bosniaco. Oppure ancora col rientro di Marchisio in cabina di regia, Pjanic potrebbe essere traslocato nel suo ruolo abituale di mezz’ala. In attacco la coppia Dybala – Higuaín non ha bisogno di presentazioni: la Joya, affiancato da un partner che da solo è in grado di reggere il reparto offensivo, risulta più libero di potersi muovere in mezzo al campo giocando quasi da “regista” offensivo.

Occhio alle soprese: Marko Pjaca, croato classe ’95, potrebbe stravolgere tatticamente la Juventus. Il suo ruolo è ancora in fase di definizione: nasce infatti trequartista, spostato poi nel ruolo di ala sinistra. Con lui la Juventus potrebbe passare alla difesa a 4, schierando il croato dietro le punte, oppure Allegri potrebbe utilizzare un nuovo modulo a sorpresa, il 4-4-2, con Cuadrado quarto di centrocampo a destra e Pjaca quarto a sinistra, modulo già sperimentato in Champions League con ottimi risultati. La duttilità di Pjaca permette anche di utilizzarlo da seconda punta, come è stato provato fino ad ora. Riconfermatissimo Mandzukic che giocherà tanto, nonostante l’arrivo del Pipita.

Ultima soluzione, forse la più utopistica, il tridente “pesante”, supportato da una difesa a 4, centrocampo a 3 e Dybala a supporto dei due attaccanti Higuain e Mandzukic: difficile che Allegri possa schierare dal primo minuto una formazione del genere, ma magari in una partita da recuperare potrebbe essere un’idea.

Tante dunque le soluzioni per la Juventus, che quest’anno non ha badato a spese con un unico obiettivo chiaro: vincere la Champions League.

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Alberto Imperiale

Alberto Imperiale

Diplomato al Liceo classico Cavour, studio medicina e chirurgia all'università di Torino. Scrivo per la sezione Sport, in particolare amo il calcio in tutte le sue sfaccettature. Dopo la mamma solo la Juventus.