In questo momento uno dei temi sui quali si sta maggiormente concentrando il mio lavoro al Parlamento europeo è quello della Macroregione alpina e infatti sono stata nominata relatrice per il Parlamento europeo per la Strategia macroregionale alpina, anche conosciuta come EUSALP.

Ho fortemente voluto questa carica, perché ritengo che la strategia macroregionale alpina sia un’importante opportunità di sviluppo per le Regioni del Nord Italia. Da tempo le regioni italiane lavorano con le altre regioni della zona alpina su tantissimi strumenti e progetti. Ora per la prima volta questi rapporti di cooperazione si sono trasformati in una strategia ufficiale dell’Unione europea, quindi con la possibilità di accedere a risorse che non sono dedicate a questo, ma che possono favorire le regioni che lavorano insieme su questi progetti.

Pur non avendo un budget dedicato le macroregioni sono un esempio di “politica europea rivolta al territorio”, secondo il principio della sussidiarietà, uno dei fondamenti alla base dell’Unione europea. Possiamo vedere le macroregioni come una rete di cooperazione rafforzata, in sintesi le macroregioni sono utili perché permettono di creare “aree d’interscambio”, dove i territori possono fare squadra. Territori che sono accomunati dalle stesse problematiche e dalle stesse sfide: penso ad esempio ai cambiamenti climatici che coinvolgono i nostri territori, alle sfide energetiche che ci attendono, ai trend demografici di questo periodo, dove vanno sottolineati gli effetti combinati dell’invecchiamento della popolazione e dei nuovi modelli d’immigrazione.

La strategia alpina macroregionale nasce proprio per fare fronte a queste grandi sfide, aumentando la cooperazione transfrontaliera negli Stati alpini, individuando obiettivi comuni e implementandoli in modo più efficace attraverso la collaborazione transnazionale, perché solo con un lavoro comune queste importanti sfide potranno essere vinte.

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On. Mercedes Bresso

On. Mercedes Bresso

Nata il 12 luglio 1944 a Sanremo (IM).

Professore di Economia al Politecnico di Torino, ha insegnato a Pavia, Udine e all’Università di Torino. Esperta di economia dell’ambiente, è autrice di libri e saggi.

Ha ricoperto la carica di presidente della Federazione Mondiale delle Città Unite (FMCU), del coordinamento Mondiale delle Associazioni di Città (CAMVAL) e di Metrex, rete delle aree metropolitane europee.

Ha presieduto la Conferenza delle Alpi Franco-Italiane (CAFI). E’ Grand’Ufficiale al Merito della Repubblica. Nel 1985 è stata eletta per la prima volta in Consiglio regionale e nel 1994-‘95 è stata assessore regionale alla Pianificazione territoriale e ai Parchi.
Dal 1995 al 2004 è stata presidente della Provincia di Torino e dell’Unione delle Province Piemontesi.

Eletta al Parlamento europeo nel 2004 è stata presidente del Comitato Piemontese per la Costituzione europea. Dal 2005 al 2010 è stata presidente della Regione Piemonte.

Il 10 febbraio 2010 è stata eletta presidente del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea.?Nel 2010 è stata rieletta in Consiglio regionale, in quanto candidata presidente seconda classificata, con 1.033.326 voti (pari al 46,91%), ottenuti dalla sua lista Uniti per Bresso.

E’ stata Presidente del Comitato delle Regioni, il Parlamentino dei poteri locali Europei: primo politico italiano a ricoprire la carica, prima donna in assoluto.

Nel 2014 si candida alle Elezioni europee con il PD nella circoscrizione del Nord-Ovest.. Con 101.025 preferenze è la terza più votata del Pd nella Circoscrizione Nord-Ovest.
Nel parlamento europeo è nelle commisioni:
Membro
· REGI – Commissione per lo sviluppo regionale
· AFCO – Commissione per gli affari costituzionali
· DEEA – Delegazione per le relazioni con la Svizzera e la Norvegia, alla commissione parlamentare mista UE-Islanda e alla commissione parlamentare mista dello Spazio economico europeo (SEE)
Membro sostituto
· EMPL – Commissione per l’occupazione e gli affari sociali
· D-UA – Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE-Ucraina