“Scuola al Centro”: il progetto presentato dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per tenere aperte le scuole anche durante il periodo estivo.

L’iniziativa era stata annunciata ad inizio maggio, in occasione del G7 di Tokyo su educazione e ambiente. Oggi il progetto “Scuola al Centro” viene ufficializzato dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che, con le dichiarazioni rese alla stampa ha annunciato l’intenzione di coinvolgere decine di istituti in quattro grandi città italiane (Milano, Roma, Napoli e Palermo) nel tentativo di sottrarre dalla strada i ragazzi e le ragazze di quartieri a rischio e riavvicinarli alla scuola per combattere l’alto tasso di abbandono scolastico.

Una rivoluzione per la scuola. Photo credit: Maria Grazia Montagnari via Foter.com / CC BY

I numeri parlano chiaro: l’abbandono scolastico in Italia raggiunge percentuali del 15-17%, con punte del 30% in quartieri a rischio di grandi città come Napoli (a confronto di una media europea del 10%). Il progetto del Ministro Giannini vuole essere un primo passo di riavvicinamento ad un esercito di 450mila mancati studenti, per sottrarli alla strada (e spesso al percorso sempre più precoce di iniziazione alla microcriminalità) e richiamarli verso le scuole. Gli istituti, infatti, nelle intenzioni del Ministero, potranno rimanere aperti anche in periodo estivo: partecipando a un bando pubblicato sul sito areearischio.it, ognuno di questi istituti godrà di un finanziamento di 15mila euro. Le scuole proporranno attività di svago e di formazione non prettamente scolastica (per esempio attività sportive, artistiche, teatrali, ecc) con la partecipazione degli insegnanti, nei confronti dei quali non è previsto alcun obbligo di partecipazione ma a cui sarà destinato un compenso (seppur non elevato).

Saranno 700 gli istituti coinvolti nelle quattro città di Milano, Roma, Napoli e Palermo, per una spesa complessiva di 10 milioni di euro (di cui 4 milioni e 100mila distribuiti tra 541 istituti del napoletano) in parte coperta attraverso l’utilizzo dei fondi europei stanziati appositamente per la lotta all’abbandono scolastico nei paesi comunitari. L’iniziativa, che promette di ridisegnare il concetto di scuola come vero e proprio “centro civico” della comunità, va ad aggiungersi ad altre misure intraprese da tempo in questa direzione a livello regionale (come in Campania) e comunale (come a Milano).

di Andrea SEVERINA

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