In una “volata” tutta italiana per la presidenza dell’Europarlamento, il candidato del PPE Tajani ha battuto al ballottaggio il candidato di S&D Pittella.

In una delle elezioni più combattute degli ultimi anni, il Parlamento Europeo si è dato un nuovo Presidente. Ci sono voluti ben quattro turni di voto ma a spuntarla è stato Antonio Tajani. Il candidato del Partito Popolare ha ottenuto la carica con 351 voti, contro i 282 dell’avversario nel ballottaggio, Gianni Pittella. Le votazioni per la carica di Presidente dell’Europarlamento seguono un iter particolare. Per i primi tre turni di votazione è richiesta la maggioranza assoluta dei votanti. Negli ultimi anni questo ha fatto sì che la Presidenza fosse assegnata da un’ampia maggioranza retta da PPE e S&D.

Antonio Tajani, nuovo Presidente dell’Europarlamento. Photo credit: More pictures and videos: connect@epp.eu via Foter.com / CC BY

Tuttavia, allo scadere del mandato di Martin Schulz, i due principali partiti si sono presentati divisi e con propri candidati distinti. Il mancato verificarsi di una netta maggioranza a sostegno dell’uno o dell’altro candidato ha protratto le operazioni sino al quarto scrutinio che, secondo le regole dell’Europarlamento, si svolge nella forma del ballottaggio tra i due candidati che hanno ricevuto più suffragi nella terza votazione e richiede la maggioranza relativa. A spostare l’ago della bilancia a favore di Antonio Tajani, politico italiano di lungo corso tra i fondatori di Forza Italia, è stato l’accordo siglato tra PPE e ALDE. Il gruppo dei liberal-democratici ha quindi ritirato la candidatura di Guy Verhofstadt per appoggiare Tajani nell’ambito di una nuova “coalizione pro-europea per riformare l’Europa”.

Tajani ha subito incassato le congratulazioni del diretto avversario nella corsa, il capogruppo di S&D all’Europarlamento Gianni Pittella. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha salutato da Atene il successo riportato dall’Italia a Strasburgo con queste parole: “E’ un grande risultato ed è anche un modo per il nostro Paese di contribuire in maniera ancora più incisiva al processo di integrazione europea”. Nel suo discorso di insediamento Tajani ha voluto ricordare le popolazioni colpite dal terremoto in Centro Italia e le vittime del terrorismo in Europa. Il passaggio di consegne con il Presidente uscente Schulz è avvenuto questa mattina.

di Andrea SEVERINA

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