Ritrovata negli USA la lettera datata 1493 con cui Cristoforo Colombo annunciava al Re di Spagna Ferdinando d’Aragona la scoperta del “Nuovo Mondo”.

Questa mattina, attraverso una conferenza stampa congiunta tenutasi alle 11 presso la Biblioteca Angelica a Roma, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e l’ambasciatore statunitense in Italia John R. Phillips hanno annunciato l’esito positivo di un’indagine partita quattro anni fa (era il 2012) e condotta dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (sotto la direzione del Comandante Mariano Mossa). La copia in latino della lettera in spagnolo con cui Cristoforo Colombo annunciava al sovrano di Spagna Ferdinando d’Aragona la scoperta del “Nuovo Mondo” è stata rintracciata negli Stati Uniti e restituita all’Italia.

Cristoforo Colombo. Photo credit: Roberto_Ventre via Foter.com / CC BY-SA

La copia stampata in latino del messaggio inviato da Cristoforo Colombo all’indomani della scoperta delle Americhe è stata rinvenuta a Washington, presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Secondo la ricostruzione che ha portato al ritrovamento, la lettera del navigatore genovese era stata trafugata dalla Biblioteca Riccardiana di Firenze negli anni ’50 e sostituita con un falso per essere trasferita in Svizzera e qui venduta ad una casa d’aste statunitense di settore. Dopo ulteriori passaggi l’originale trafugato finisce al Congresso, dove i Carabinieri del Tcp, in collaborazione con gli uomini della Homeland Security Investigation (Hsi) di Wilmington (Usa) l’hanno ritrovata.

Nella nota di annuncio dell’avento si legge che «il recupero è frutto di attività investigative che rappresentano un efficace modello di collaborazione tra Italia e Stati Uniti, nella lotta al traffico illecito di beni culturali». Il ritorno dell’inestimabile documento in Italia, hanno inoltre dichiarato Franceschini e Phillips, è «un fatto simbolico che segna l’amicizia e la totale collaborazione che c’è tra i Paesi». In quanto documento di interesse storico-archivistico la lettera non ha valore di mercato, ma esso potrebbe essere stimato attorno al milione di euro.

di Andrea SEVERINA

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