Il Financial Times sostiene che Apple sarebbe interessata all’acquisizione di McLaren, ma il gruppo automobilistico di Woking smentisce.

Da tempo è nota l’intenzione di Apple di entrare nell’industria dell’automobile. Negli scorsi mesi si sono rincorse le voci, mai confermate, sul progetto “Titan” attraverso cui il colosso di Cupertino punterebbe a produrre un veicolo elettrico a guida autonoma per rivoluzionare il mercato dell’auto. Nonostante un articolo del New York Times abbia recentemente dato conto di un ridimensionamento del progetto, con licenziamenti di parte dello staff (formato da tecnici sottratti a Tesla e altre case automobilistiche all’avanguardia), e dopo i rumors di interessamento di Apple al settore “i” della BMW (quello per la costruzione di veicoli elettrici della casa bavarese), sembra che Tim Cook stia sondando il terreno per l’acquisizione di McLaren.

Apple sarebbe interessata a McLaren, noto produttore inglese di super-car. Photo credit: llee_wu via Foter.com / CC BY-ND

La blasonatissima casa inglese con sede a Woking, nota per la produzione di auto di lusso e sportive e per la partecipazione al campionato automobilistico di Formula 1 sin dal 1966, ha ufficialmente smentito l’esistenza di trattative con Apple per l’acquisizione del gruppo, il cui valore si aggirerebbe intorno a 1-1,5 miliardi di sterline. L’azienda presieduta e posseduta da Ron Dennis (insieme a Mansour Ojjeh e Mumtalakat, fondo sovrano del Bahrain) è attualmente in perdita e nelle ultime stagioni di Formula 1 non ha ottenuto risultati sportivi all’altezza delle propria storia. Tuttavia, potrebbe rivelarsi un buon acquisto per il produttore dell’iPhone e consentire, grazie al portafoglio di brevetti firmati McLaren e alle competenze ingegneristiche e tecnologiche dei tecnici del gruppo, il salto di qualità necessario a sostenerne le ambizioni nel settore.

In attesa di conferme o smentite da parte di Apple (che potrebbe anche optare per un “semplice” investimento strategico) non resta che guardare agli sviluppi della vicenda che promette di rivoluzionare la concezione dell’automobile. In ogni caso, si tratterebbe della seconda più grande acquisizione nella storia dell’azienda della Silicon Valley, dopo quella da 3 miliardi di dollari per rilevare Beats Electronics.

di Andrea SEVERINA

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