Il bilancio è di 14 morti, ma il numero è destinato a salire

L’incidente è avvenuto a Girish Park, zona commerciale nel nord della città di Calcutta, nell’est dell’India.

Il crollo è avvenuto in pieno giorno, in una delle zone a più alta densità di popolazione della città. Le persone che sono state tirate fuori finora sarebbero circa 60, ma non è certo che facciano parte dei 150 dispersi annunciati dalla polizia locale. Dei feriti estratti dalle macerie, 40 sono stati portati in ospedale. “In questo momento nessuno sa dire con precisione quante persone siano rimaste intrappolate“, ha dichiarato un ufficiale di polizia ai giornalisti, ma i testimoni oculari parlano di 150 persone. Un testimone della tragedia ha raccontato di aver aiutato alcuni feriti a uscire dalle lamiere di un minibus rimasto schiacciato dal crollo.

Sembra che le 150 persone che si trovavano sotto la struttura siano state schiacciate da circa 150 metri di cavalcavia ancora in costruzione: proprio in quel drammatico momento, le vittime dell’incidente erano a bordo di autobus, automobili e risciò a motore sulla strada sottostante alla costruzione crollata. La zona in cui è avvenuto l’incidente è frequentata ogni giorno da migliaia di persone, perché si tratta di un quartiere commerciale: traffico intenso, strade strette e moltissimi edifici intorno al cavalcavia della morte. Per questi motivi risulterà molto difficile raggiungere l’area con mezzi in grado di rimuovere le macerie: per ora, sia soccorritori che abitanti della zona lo stanno facendo a mano. I lavori per la costruzione della struttura hanno avuto inizio nel 2009: ora, nel 2016, non sono ancora stati terminati.

O.P. Singh, il direttore generale della Forza nazionale di risposta ai disastri (Ndrf), ha dichiarato ai giornalisti che “sono state chiamate forze dell’esercito“. E il Ministero della Difesa l’ha confermato su Twitter, in un post in cui spiega che l’esercito ha schierato personale in modo da soccorrere le persone ancora intrappolate sotto tonnellate di cemento armato e acciaio. Sul posto sono intervenute tre squadre di medici con due ambulanze. Il portavoce del governo di centro-sinistra della regione del Bengala occidentale, Derek O’Brien, ha parlato di “tragedia enorme”. Mamata Banerjee, governatrice dello Stato del West Bengala dal 2011, è giunta sul luogo dell’incidente: la “chief minister” ha deciso di annullare tutti i suoi impegni odierni.

CM

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